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>>Presentazione del progetto<<
L’Amministrazione Comunale di Siurgus Donigala nel promuovere il proseguo del progetto “Sonus e Versus” ha voluto portare avanti quella specifica azione volta a far meglio conoscere, comprendere e approfondire, anche ai giovanissimi, lo straordinario patrimonio culturale - musicale tradizionale e popolare sardo. Il progetto ha mirato altresì a mettere in luce e valorizzare l’importante e florida realtà presente a Siurgus Donigala in ambito di musica sarda sia di tradizione orale che di genere popolare, moderno e contemporaneo. A tal scopo, nell’ambito del progetto, è stata effettuata un’apposita ricerca i cui risultati sono contenuti in un cd-rom opportunamente realizzato. Grazie a questo progetto e’ stato possibile inoltre documentare e diffondere parte dei risultati della ricerca anche in queste pagine web.

Il Sindaco
del Comune di Siurgus Donigala

Danilo Artizzu


Con il progetto “Sonus e Versus” si è favorita una precisa azione mirata a promuovere e valorizzare in modo pluralistico l’inestimabile patrimonio musicale tradizionale e popolare di Siurgus Donigala. L’importante lavoro di ricerca previsto dal progetto ha permesso di raccogliere diversi documenti che rappresentano una significativa testimonianza della nostra cultura e delle nostre tradizioni musicali.

L’Assessore alla Cultura
del Comune di Siurgus Donigala

Ernesto Ballicu


I canti, i suoni e le armonie tradizionali e popolari della Sardegna rappresentano l’identità della nostra isola. Infatti, così per secoli, o forse per millenni, il patrimonio musicale custodito nella tradizione orale si è modificato ed evoluto con il popolo e ad esso è ancora oggi profondamente legato.
“Sonus e Versus” rappresenta un importante veicolo per far meglio conoscere gli aspetti più significativi e la concreta funzione del patrimonio culturale e musicale della Sardegna, con particolare riferimento a quello di Siurgus Donigala, affinché si giunga ad una maggiore consapevolezza dell’importanza di far proprie le tradizioni ed i ricordi che sono fulcro e anima della contemporaneità.

Il Direttore Artistico del progetto

Prof. Ignazio Perra


Nel 2005, l’Amministrazione Comunale di Siurgus Donigala, consapevole dell’importanza della valorizzazione del proprio patrimonio culturale intangibile, ha pensato di promuovere una ricerca relativa alla musica presente nel paese, con particolare riferimento a quella di tradizione orale. A tal scopo, avvalendosi del contributo economico della Regione Sardegna (L.R. 26/97 art. 13 sulla tutela della lingua e della cultura sarda), ha affidato la progettazione e l’attuazione dell’iniziativa all’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas, la quale ha incaricato chi scrive di effettuare la ricerca. I materiali contenuti in queste pagine sono il risultato del lavoro effettuato nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2006. I documenti sonori qui presentati costituiscono dunque una selezione che rende conto, in maniera non esaustiva ma certamente rappresentativa, della musica attualmente presente a Siurgus Donigala, con particolare riferimento ai repertori di tradizione orale.

La musica di tradizione orale a Siurgus Donigala

Siurgus Donigala, situato nel cuore dell’alta Trexenta, al confine con la provincia di Nuoro, con una storia antica ben testimoniata dai numerosi ritrovamenti di età neolitica ed una storia recente del tutto peculiare - risale infatti al 1927 la fusione in un unico comune dei due centri di Siurgus e Donigala - conserva nella sua musica diversi elementi che ne testimoniano le singolarità storiche e geografiche. La grande vitalità musicale del paese è ben rappresentata nelle 53 registrazioni raccolte nell'ambito della ricerca (tutte presenti in un Cd-rom appositamente realizzato, mentre per ragioni di spazio in queste pagine web è possibile ascoltarne e visionarne solo una parte), documenti sonori che mettono in luce una realtà articolata e complessa, in cui coesistono la memoria di pratiche musicali ormai cadute in disuso, la rielaborazione di testi e melodie in chiave moderna, la presenza di musicisti “professionisti” noti in tutta l’Isola e la pratica di musiche localmente connotate e funzionali alla vita sociale del paese.

Gli abitanti di Siurgus Donigala mantengono vive diverse tradizioni musicali diffuse, sebbene con varianti locali, in buona parte dell’isola: si cantano i gòcius in lode alla Madonna e a San Teodoro; si ricordano - e spesso si cantano ancora - numerosi canti infantili (anninnias, duru-duru ecc.); si balla al suono della fisarmonica o dell’organetto. Sono inoltre praticati generi, modalità esecutive e forme più peculiari della Sardegna meridionale: si cantano canzonis a curba e mutetus ed è diffusa la pratica del rosario cantato in lingua campidanese. Per questa comunità particolarmente importante è anche la danza: il ballo campidanese, familiare a tanti ed eseguito in piazza durante le più importanti feste patronali, viene reso in forma spettacolare e portato al di fuori dei confini del paese dal gruppo folkloristico facente capo alla Pro Loco.

Inoltre Siurgus Donigala è nota in tutta la Sardegna per essere il paese di Fiorentino Piras, uno tra i più grandi maestri della fisarmonica ancora in attività che, con i suoi oltre cinquanta anni di carriera, ha fatto ballare migliaia di persone in numerose località dell’isola. Altro aspetto che caratterizza Siurgus Donigala è la sua appartenenza a quella fascia di paesi in cui, sebbene si parli la variante linguistica campidanese, si preferisce la forma di poesia improvvisata logudorese: in occasione delle feste patronali vengono invitati sul palcoscenico i poeti logudoresi e gli appassionati di poesia del paese si cimentano sia in is mutetus (la forma poetica campidanese) che nelle otavas (la forma poetica logudorese).

Come ricordato in precedenza, negli usi musicali di una comunità possono essere ritrovati elementi che ci raccontano la sua storia. In una vasta area della Sardegna centro-meridionale, per specifiche occasioni, sono diffusi i rosari cantati, con testo in sardo e eseguiti a cori alterni. Peculiarità di questa pratica è il fatto che ogni paese abbia una sua specifica variante che si differenzia dalle altre per la sua struttura, per alcuni particolari del testo, ma soprattutto per la melodia del canto. Quale evidente memoria musicale della presenza di due comunità un tempo distinte e con tradizioni proprie, oggi è possibile sentire il “rosario di Siurgus”, eseguito dai fedeli della parrocchia di San Teodoro, che si differenza per struttura e melodia da quello “di Donigala”, eseguito dai fedeli della parrocchia di Santa Maria.

Altra peculiarità musicale di Siurgus Donigala è s’andimironnai; non tanto per gli aspetti strettamente musicali – si tratta in fondo della forma poetica del mutetu (diffusa in tutta la Sardegna meridionale) intercalata dal ritornello non-sense andimironnai - ma piuttosto per l’occasione e il modo in cui questo canto veniva eseguito.

Alcuni repertori di tradizione orale presenti a Siurgus Donigala sono stati inoltre oggetto di rielaborazione da parte di alcuni musicisti colti: il maestro Felice Cassinelli che, oltre a promuovere diverse iniziative di carattere musicale (come ad esempio il Concorso Gabriel e altre manifestazioni musicali), è direttore di due cori; suo figlio Christian, giovane compositore, che si è ispirato, per una sua opera, ad elementi musicali riscontrabili in alcune pratiche musicali presenti a Siurgus.

I 53 documenti sonori raccolti, sono stati suddivisi per comodità di consultazione in quattro categorie: musica vocale, musica strumentale, poesia e rielaborazioni.

La categoria “musica vocale” comprende tutte le esecuzioni proposte da una voce solista (maschile o femminile) o da più cantori.

La categoria “musica strumentale” include invece i balli eseguiti dai fisarmonicisti Fiorentino Piras e Rolando Piras, nonchè dal suonatore di organetto Gianluca Boi. Nella stessa categoria sono inclusi anche alcuni video in cui vengono inquadrati alternativamente il suonatore e i ballerini, per la maggior parte membri del gruppo folk facente capo alla Pro Loco.

La categoria “poesia” comprende le esecuzioni relative ad alcune delle più note forme poetiche di tradizione orale che, come prassi vuole, vengono sempre cantate e mai recitate.

La categoria “rielaborazioni” vuole essere una testimonianza di nuove pratiche musicali presenti a Siurgus Donigala che, in maniere differenti tra loro, traggono spunto dalla tradizione per proporre una musica più vicina alle logiche della popular music o della musica d’arte eurocolta che non a quelle della tradizione orale.

Il Ricercatore e Responsabile Scientifico del progetto

Dott. Marco Lutzu